C’era una volta

un piccolo casolare in pietra, sulla cima di una collina, circondato da boschi di robinie, querce, ciliegi selvatici e… colline ancora, fino al cielo. Immediatamente ci parve di essere stati catapultati in un mondo incantato, abitato da fate e folletti, quei folletti che da ragazzi avemmo modo di conoscere nei racconti dei vecchi saggi della nostra amata Carnia. Da qui, il nome Lis Fadis (Le Fate) e il desiderio di dare ai nostri vini il nome e l’immagine di altrettanti folletti.

Vanilla e Alessandro

La nostra favola